La fornitura di biocida pb7 alla ITAKAM di Borgia (Cz) per l’utilizzo presso il p.v. di un loro cliente ha avuto un successo superiore alle aspettative !

Il valore delle u.f.c è sceso da 64.000.000 a 1.600 ca in meno di una settimana.

Il personale tecnico specializzato della Itakam ha provveduto al travaso del gasolio ammalorato in un altro serbatoio del p.v. e quindi ad un nuovo travaso nel serbatoio di partenza; nel corso di questa operazione è stato additivato il nostro biocida nella dose d’”urto”.

Per completare le attività necessarie alla riuscita dell’ intervento sono state lavate (flussate) le tubazioni di adduzione del biodiesel dall’ erogatore al serbatoio.

Nell'ambito di RemTech Expo è stato creato un tavolo di confronto, Smart Round Table, dove si sono cercate di comprendere non solo le criticità collegate al mercato delle bonifiche ma anche le possibili soluzioni, le caratteristiche delle filiere coinvolte, le opportunità provenienti dall’applicazione delle tecnologie innovative.

Tra le diverse aziende anche la pTech, con il suo approccio tramite bio remediation, ha evidenziato la sua strategia e ui possibili vantaggi delle soluzioni proposte.

RemTech Expo: Smart Round Table bonifiche, mercato, innovazione, opportunità

 

Concluso importante accordo di fornitura di biocida pb7 alla Itakam srl di Catanzaro, una delle principali società di manutenzione meccanica in Calabria nel settore petrolifero-rete.

Con questo accordo siamo certi di offrire una maggiore capacità di ascolto alle esigenze dei nostri clienti nel sud Italia (Ludoil in primis), di proporre le soluzioni più adatte al problema del funghi nel biodiesel e di continuare a crescere con i nostri clienti sia nel settore della vendita di gasolio pulito sulle rete stradale, sia nelle truck center, sia nei p.v. marina.

Il pb7 è un biocida concentrato per carburanti che contrasta ed elimina la formazione di funghi e batteri, consentendo una migliore filtrabilità. Il biodiesel è il carburante prodotto dalla miscelazione di gasolio (di origine minerale) con un additivo origine vegetale.

La parte biologica additivata al gasolio è costituita dagli esteri metilici degli acidi grassi (FAME, in inglese) e deriva principalmente dalla spremitura di semi delle piante oleose come colza, girasole, soia, olio di palma.

Con il recepimento della Direttiva Europea 2003/30/CE è stato approvato nel 2010 l’aumento della percentuale di “biocarburante” nel gasolio fino al 7%: con questa concentrazione si manifesta con maggior frequenza negli erogatori il fenomeno dell’intasamento dei filtri in quanto il biodiesel in presenza di acqua può provocare la crescita dei residui organici nelle tubazioni e nei serbatoi.

Oggi l'amministratore delegato della pTech ha rilasciato un'intervista a Italia Oggi, dove evidenzia la strategia e gli scopi della pTech, nonchè la collaborazione con il DISTAV dell'università di Genova.

Italia Oggi: Coi funghi ripulisco il terreno

 

L’utilizzo dei funghi nel trattamento e degradazione dei rifiuti non è un’innovazione tecnologica recente in quanto i funghi degradano da millenni la lignina nei boschi.

La vera tecnologia innovativa riguarda la capacità di studiare questi organismi, presenti nei rifiuti industriali ed urbani, in laboratorio, individuare e catalogare i ceppi autoctoni particolarmente adattati a vivere in quelle condizioni e svilupparli in modo che risultino più efficienti nella crescita e capacità di trattare in maniera “biologica” il rifiuto stesso (o addirittura modificandone la struttura per produrre bio plastica).