ECOMONDO è la fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea; un evento internazionale che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.

Per questo motivo Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per tutte le aziende leader di mercato, per conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie.

L' importanza dell'approvvigionamento e del riciclo delle materie per un'economia sostenibile e circolare è stato raccolto da questa fiera che intende tracciare la strada per lo sviluppo di tecnologie nuove e sostenibili con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dell'industria manifatturiera europea dall'approvvigionamento estero.

La Compagnia delle Opere (Cdo) è un’associazione che ha lo scopo di sostenere imprenditori, enti senza scopo di lucro e professionisti nello sviluppo delle imprese e delle attività professionali in un orientamento per il bene di tutti.

Lo stand della Ptech al RemTech 2017, che è l'evento nazionale specializzato sulla riqualificazione del territorio ha suscitato un grande interesse !

Lo scopo della nostra presenza è stata di promuovere le nostre bio soluzioni nonchè individuare i partner eccellenti, e il risultato è stato pienamente raggiunto.

Inoltre gli argomenti presentati da Ptech a Remtech hanno riscosso gran successo!

L’ applicazione della micologia al risanamento di siti inquinati, sia superficiali sia in profondità, consente di ottenere risultati in tempi più brevi ed a costi competitivi rispetto alle attuali proposte sul mercato.

Molti i visitatori attratti dalle nostre proposte tecniche, provenienti da tutte le regioni italiane; mostrato interesse anche da società Americane, Slovene e dal Brasile che hanno problemi di metalli pesanti analoghi ai nostri.

 

Ptech è sempre interessata alle diverse applicazioni dei funghi non solo nel settore ambientale, nella quale è leader, ma anche in nuove aree innovative non ancora esplorate.

Ptech ricerca, sviluppa ed utilizza micro funghi, in collaborazione con la Università di Genova DISTAV, allo scopo di risanare aree inquinate da idrocarburi o metalli pesanti, morchie di serbatoi.

Sono in corso studi per l’utilizzo dei funghi per il risanamento dei sedimenti portuali, ovunque in Italia.

Vi sono tuttavia delle applicazioni alternative dei funghi che tendono a crescere su qualsiasi materiale organico contenente cellulosa; possono così svolgere un ruolo di aggregante naturale per ottenere nuovi materiali da scarti, derivanti dall’agricoltura o dal processo manifatturiero.

Questo processo è stato industrializzato dalla Mogu Srl di Varese che ha creato un nuovo prodotto: Mogu.

Le batterie di smartphone e tablet potrebbero essere riciclabili grazie ai funghi !

Questo tipo di batterie sono altamente inquinanti e trovare una soluzione ecologica al loro smaltimento o recupero è di grande importanza per salvaguardare l'ambiente; se non correttamente gestiti questi rifiuti finiscono in discarica o negli inceneritori, creando emissioni nocive.

Un team di ricercatori americani ha dimostrato che l'uso combinato di tre funghi come l'Aspergillus niger, il Penicillium simplicissimum e il Penicillium chrysogenum consente di estrarre cobalto e litio dalle batterie; esistono altri metodi per separare il litio ed il cobalto ma richiedono temperature molto alte e prodotti chimici corrosivi.

Il recupero di questi metalli permetterebbe all'industria di risparmiare sui costi di acquisto, che sono in continua crescita.

I ricercatori hanno smontato le batterie e polverizzato i catodi; poi hanno applicato su questi frammenti una soluzione fungina.

Questa ha iniziato a generare naturalmente acidi organici che hanno permesso l'estrazione dei metalli: da qui la valutazione che attraverso l'interazione con i funghi l'acido e il catodo polverizzato consentano di estrarre un buon quantitativo di cobalto e litio.

Ptech monitora continuamente l’applicazione dei funghi nel settore dei rifiuti industriali; l’Università di Genova DISTAV- Lab. di Micologia, con la quale ptech ha stipulato un accordo, ha addirittura brevettato un sistema per recuperare le terre rare dai RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Sono attesi importanti sviluppi in questo specifico settore.