Anche quest’ anno saremo presenti a Remtech, dal 19 al 21 settembre 2018 !  

Questo evento, di carattere nazionale, riunisce in pochi giorni a Ferrara una presenza espositiva qualificata, diverse sessioni congressuale tecnico-scientifica di elevato livello, corsi di formazione per operatori ed Autorità.

Durante la fiera, come già nel settembre 2017, avremo modo di prendere contatto con una community qualificata e diversificata composta da società private, enti pubblici, università, associazioni, professionisti, mondo dell’industria.

Nel nostro stand presenteremo ai nostri clienti i risultati ottenuti nel risanamento, in tempi rapidi, di terreni contaminati da idrocarburi pesanti; di cumuli di terreno con IPA aventi valori superiori alle CSC che sono rientrate nei limiti entro due mesi dall’ inoculo della soluzione fungina; di terreni inquinati nello strato superficiale con arsenico e vanadio, sui quali sono in corso, ad oggi, prove di laboratorio, etc


Stiamo organizzandoci per un nuovo cantiere in provincia di Savona: si tratta di un’ area di mq. 12.000 ca nella quale dovrà essere costruito un autosilo.

Nel corso degli scavi è stato trovato del terreno con valori di IPA (idrocarburi policiclici aromatici) oltre le concentrazioni limite.

Sono stati preparati due cumuli di 90 tonn ca sui quali verrà spruzzata una soluzione micologica “mirata”.

Per prepararla sono state effettuate analisi dal Laboratorio di Micologia del DISTAV-Università di Genova- per la identificazione dei ceppi.

Si prevede che entro due mesi i valori scenderanno entro le CSC grazie alla azione di degradazione dei funghi.

I funghi sono organismi microbici suddivisi in cinque categorie: le prime tre sono costituite da organismi unicellulari oppure da ife parzialmente differenziate e classificate come citridi (degli ambienti acquatici), zigomiceti (muffe che crescono su sostanze o parassiti in decomposizione) oppure glomeromiceti (che vivono in simbiosi con le piante).

Le altre due categorie sono gli ascomiceti, che includono saccaromiceti e lieviti (ad esempio le specie Aspergillus e Penicillium) e i basidiomiceti, che contano circa trentamila specie, inclusi i funghi mangerecci ma anche organismi come le ruggini.

mushroom 3051519 340Sulla rivista americana on line “mother nature network” è apparso un articolo della giornalista Starre Vartan riguardante l’ applicazione dei funghi nell’ industria (link è presente al fondo pagina).

Ptech è lieta di segnalare che anche in Italia i microfunghi stanno trovando impiego nei processi per il risanamento di terreni inquinati da idrocarburi e/o metalli pesanti (quali zinco e nichel).

Con il termine bio remediation si fa riferimento ad una delle tecniche più utilizzate per bonificare i siti contaminati: il processo è basato sulla rapida evoluzione dei microrganismi, dovuta al loro breve ciclo di riproduzione, che gli consente di usare la fonte alimentare più accessibile: i rifiuti industriali presenti nel terreno.

L'innovazione che proponiamo utilizza, per il risanamento dei terreni contaminati, non microrganismi, ma la comunità fungina presente (autoctona): lo scopo dei nostri progetti è applicare la capacità di degradazione dei micro funghi agli idrocarburi complessi ed ai metalli pesanti nel suolo per portare il valore dell’ inquinamento entro i limiti di legge (colonna A e B del D.L. 152/2006).

A tale proposito, per avere la certezza di dare un valore alla nostra proposta, abbiamo impostato una serie di test applicando le seguenti procedure operative per gli IDROCARBURI.

- sono stati riempiti dei contenitori trasparenti in pvc con kg. 25 di terreno

- sono stati individuati tre tipologie di terreno naturale sabbioso/ghiaioso argilloso

- i terreni sono stati contaminati con una miscela di idrocarburi leggeri e pesanti ad una concentrazione di 3000 ppm. ca

- sono stati individuati due tipi di funghi - sono state utilizzate due concentrazioni di funghi.

Per completare la prova sono state create tre contenitori di terreno pulito (bianco) per controllare l’andamento del terreno non trattato.